La cultura della Pace è il public program di “de bello. notes on war and peace“: un ciclo di incontri con Premi Nobel e leader internazionali per promuovere la pace globale, la riconciliazione e i diritti umani.
gres art 671 e Fondazione Pesenti Ets sono lieti di presentare una serie di eventi trasformativi che uniranno premi Nobel per la pace e illustri personalità internazionali, tutti impegnati a promuovere la pace globale, la riconciliazione e i diritti umani.
Come spazio chiave per la riflessione e l’azione, gres art 671 cerca di trascendere il suo ruolo tradizionale di luogo d’arte, posizionandosi come un dinamico centro internazionale per lo scambio culturale, la diplomazia e la costruzione della pace. Questa iniziativa è in linea con la mostra de bello. notes on war and peace, che offre una potente esplorazione degli effetti psicologici, emotivi e fisici del conflitto attraverso l’arte contemporanea. Collegando l’arte ai temi della pace e della guerra, gres art 671 fungerà da piattaforma per un dialogo significativo, non solo all’interno dell’Italia ma in tutto il mondo, collegando culture e voci diverse impegnate negli ideali di pace e comprensione.
Questi eventi saranno caratterizzati da discussioni dal vivo, interventi e sessioni di panel, che permetteranno al pubblico di confrontarsi direttamente con queste figure di spicco, di imparare dalle loro esperienze e di riflettere su come contribuire alla pace e alla giustizia globali.
Tawakkul Karman | Samia Nkrumah
Il primo incontro vede in dialogo Tawakkul Karman, giornalista yemenita, attivista per i diritti umani e prima donna araba a ricevere il Premio Nobel per la pace nel 2011 e Samia Nkrumah, figura di spicco dell’unità panafricana e voce influente nel movimento globale per l’unità africana, coordinate da Marilisa Palumbo, caporedattrice Esteri del Corriere della Sera.
Nadia Murad
Il secondo incontro, moderato da Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, ha come protagonista Nadia Murad, premio Nobel per la Pace, attivista yazida e sopravvissuta al rapimento da parte dell’Isis. Nadia ha trasformato il suo dolore in una voce potente a difesa delle vittime di violenza sessuale e persecuzione, portando la sua testimonianza davanti alle Nazioni Unite e in tutto il mondo. Il suo impegno globale per la giustizia e la dignità umana la rende una delle figure più influenti nella lotta per i diritti umani contemporanei. Un’occasione unica per ascoltare una testimonianza di coraggio, resilienza e speranza.
Jody Williams | Kailash Satyarthi
Il terzo appuntamento è dedicato a Jody Williams e Kailash Satyarthi, due Premi Nobel per la Pace, due figure fondamentali nella difesa dei diritti umani.
Dalla lotta contro le mine antiuomo alla tutela dell’infanzia e contro il lavoro minorile, i loro percorsi raccontano la forza dell’impegno civile e dell’azione collettiva.
Cecilia Sala
Per il quarto e ultimo appuntamento gres art 671 accoglie un evento speciale con Cecilia Sala, giornalista e autrice tra le voci più lucide e coraggiose del giornalismo contemporaneo.
Un’occasione per esplorare i conflitti del presente e le possibilità di pace, attraverso lo sguardo di chi li racconta in prima linea. Durante l’incontro, Cecilia Sala presenterà il suo nuovo libro I figli dell’odio (Mondadori).