La cultura della Pace | Jody Williams e Kailash Satyarthi

Terzo appuntamento de “la cultura della pace. Incontri con premi Nobel e leader internazionali. Il public program di de bello”. Il 14 settembre gres art 671 ospiterà Jody Williams e Kailash Satyarthi, due Premi Nobel per la Pace, due figure fondamentali nella difesa dei diritti umani. Dalla lotta contro le mine antiuomo alla tutela dell’infanzia e contro il lavoro minorile, i loro percorsi raccontano la forza dell’impegno civile e dell’azione collettiva.

La cultura della pace è il public program di “de bello. notes on war and peace”: un ciclo di incontri con Premi Nobel e leader internazionali per promuovere la pace globale, la riconciliazione e i diritti umani promosso da Fondazione Pesenti Ets con il sostegno di Italmobiliare.

Come spazio chiave per la riflessione e l’azione, gres art 671 cerca di trascendere il suo ruolo tradizionale di luogo d’arte, posizionandosi come un dinamico centro internazionale per lo scambio culturale, la diplomazia e la costruzione della pace. Gli eventi sono caratterizzati da discussioni dal vivo, interventi e sessioni di panel, che permettono al pubblico di confrontarsi direttamente con queste figure di spicco, di imparare dalle loro esperienze e di riflettere su come contribuire alla pace e alla giustizia globali.

Questa iniziativa è in linea con la mostra “de bello. notes on war and peace”, che offre una potente esplorazione degli effetti psicologici, emotivi e fisici del conflitto attraverso l’arte contemporanea. Collegando l’arte ai temi della pace e della guerra, gres art 671 funge da piattaforma per un dialogo significativo, non solo all’interno dell’Italia ma in tutto il mondo, collegando culture e voci diverse impegnate negli ideali di pace e comprensione.

Il terzo incontro de “la cultura della pace” ha aperto un dialogo che tocca il cuore del nostro tempo. Come possiamo parlare alle persone, soprattutto ai giovani, perché non si sentano paralizzate nel silenzio ma motivate ad agire per cambiare le cose?

La risposta è arrivata dalle voci di due Premi Nobel per la Pace: Jody Williams ha ricordato che «il cambiamento non avviene perché lo desideriamo, il cambiamento avviene perché abbiamo il coraggio di agire per un mondo migliore per tutti». A questa visione si è unita quella di Kailash Satyarthi che indica la compassione come leva per promuovere il cambiamento: «la forza che nasce dal sentire la sofferenza degli altri come se fosse la propria, è quella che ti spinge ad agire con consapevolezza».