FONDAZIONE PESENTI ETS

Assegnate a due studenti bergamaschi le borse di studio per un anno scolastico all’estero

Gli studenti partiranno per un programma di studio annuale internazionale

Oggi, presso la sede milanese di Fondazione Pesenti, si è tenuta la cerimonia di premiazione della studentessa e dello studente bergamaschi aggiudicatari delle borse di studio Intercultura promosse dalla Fondazione Pesenti Ets. L’iniziativa è dedicata a studenti di eccellenza, residenti ed iscritti a scuole superiori della provincia di Bergamo.

Il programma all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza a una scuola locale e la presenza di un gruppo di volontari che seguirà gli studenti durante la loro esperienza. Inoltre, i partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze maturate in ogni fase del programma.

Gli studenti, che si sono distinti per gli eccellenti risultati scolastici conseguiti, sono Erica R., iscritta al liceo classico “Sarpi” di Bergamo che partirà per un programma annuale in Islanda, e Andrea S., iscritto all’istituto tecnico “Quarenghi” di Bergamo che partirà per un programma annuale in Svezia.

All’evento erano presenti, oltre agli studenti e alle loro famiglie, Dragana Kladarin, referente dell’ufficio borse di studio di Fondazione Intercultura e Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Pesenti.

Alla cerimonia si è unito anche Edoardo N., uno degli studenti vincitori delle borse di studio 2023-2024 appena rientrato da un programma annuale in Spagna, che ha raccontato la propria esperienza con Intercultura.

Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Pesenti Ets ha sottolineato che “La Fondazione Pesenti collabora con Intercultura da lungo tempo, una partnership che negli anni ha consentito di assegnare complessivamente oltre 70 borse di studio per un periodo di formazione all’estero, 27 delle quali destinate a studentesse e studenti della provincia di Bergamo. Consideriamo i nostri giovani un’importante risorsa per il futuro e gli scambi scolastici internazionali permettono ai ragazzi di crescere e maturare fino a diventare dei veri e propri cittadini del mondo più curiosi e più responsabili. Continueremo a dare sostegno alle nuove generazioni con la certezza che potranno prendere coscienza del valore profondo della diversità culturale e di quale sia il loro ruolo nella società.”

Andrea Franzoi, Segretario Generale di Intercultura, “Siamo grati alla Fondazione Pesenti per aver rinnovato il suo sostegno a Intercultura. Per i nostri ragazzi, trascorrere un periodo all’estero, significa imparare una nuova lingua, entrare in contatto con una nuova didattica, tessere nuove amicizie. Ma vuol dire anche, attraverso la formazione guidata dai nostri volontari, attivare lo sviluppo di competenze chiave per diventare cittadini consapevoli della dimensione europea e globale della nostra società. In coerenza con le principali istituzioni internazionali, dall’Unione Europea al Consiglio d’Europa, dall’UNESCO all’OCSE, i partecipanti ai programmi Intercultura sono facilitati nello sviluppo di competenze di cittadinanza, competenze per una cultura della democrazia, competenze non cognitive e competenza interculturale”.