Cittadini del mondo: Fondazione Pesenti e Fondazione Intercultura premiano l’eccellenza e l’impegno sociale

Consegnate le borse di studio a due giovani studentesse, future ambasciatrici di dialogo e sostenibilità, in partenza per i programmi all’estero di Intercultura.

Sostenere la ricerca e la formazione, promuovere una cultura dell’internazionalizzazione della scuola, valorizzare il merito e formare i leader di domani: con questi obiettivi Fondazione Pesenti ha consegnato oggi a Bergamo, a gres art 671, le borse di studio per un programma di Intercultura a Isabella e Greta, studentesse bergamasche. Grazie a questa opportunità, le giovani potranno frequentare un intero anno scolastico rispettivamente in Belgio fiammingo e Portogallo, partecipando a un programma di alto valore educativo. L’iniziativa, avviata nel 2017, ha già permesso a ben 33 giovani studenti e studentesse meritevoli del territorio l’opportunità di studiare nel mondo.

Il programma all’estero è finanziato dalle borse di studio e prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza di una scuola locale e la presenza di un gruppo di volontari che segue gli studenti durante la loro esperienza. Inoltre, i partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze maturate in ogni fase del programma.

premiazione intercultura luglio 2026 gruppo gres art 671__

Le studentesse vincitrici sono:

Isabella N., iscritta all’Istituto Scolastico “Mascheroni” di Bergamo che partirà per un programma annuale in Belgio fiammingo “Quello che mi ha spinto ad iscrivermi al concorso di Intercultura è stato il desiderio di mettermi completamente alla prova, di crescere e di conoscere una cultura diversa dalla mia. Quando ho saputo di aver vinto inizialmente ero incredula, poi quando ho realizzato ho provato molta soddisfazione e gioia. Sia i miei professori che i miei compagni sono stati molto contenti per me e sono curiosi di sapere come andrà questa esperienza. Del Paese in cui andrò mi attira il fatto che, pur essendo in Europa, il Belgio fiammingo abbia una cultura, delle tradizioni e uno stile di vita diversi da quelli italiani. Sono anche curiosa di imparare il fiammingo, una lingua completamente differente dalla nostra. Da questa esperienza mi aspetto di crescere sia dal punto di vista personale che scolastico. Di conoscere nuove persone di nazionalità diverse, di scoprire una nuova lingua e cultura. Spero di tornare con una maggiore consapevolezza di me stessa, nuovi amici e tanti ricordi indimenticabili.”

Greta V., iscritta all’Istituto Scolastico “Secco Suardo” di Bergamo che partirà per un programma annuale in Portogallo. “Ho deciso di iscrivermi al concorso di Intercultura perché sentivo il bisogno di vivere un’esperienza che mi portasse fuori dalla mia comfort zone, che mi permettesse di immergermi completamente in una cultura differente dalla mia e vivere un anno di scuola in modo diverso. Quando ho saputo di aver vinto è stata un’emozione indescrivibile, perché la felicità era immensa, ma allo stesso tempo il pensiero di lasciare tutto qui in Italia e lanciarsi verso qualcosa di così grande e ignoto, mi portava un po’ di timore. I miei professori fin da subito mi hanno sostenuto nella scelta di fare l’anno all’estero e si sono resi disponibili per aiutarmi. Anche i miei compagni erano entusiasti della scelta che ho preso ma comunque un po’ tristi perchè sia io sia una mia compagna non ci saremmo state in quarta. Il Portogallo è un Paese che mi attira per i suoi paesaggi stupendi, per la cultura accogliente che lo caratterizza e per la lingua bellissima che imparerò. Da quest’esperienza mi aspetto di conoscere meglio me stessa, di tornare ancora più indipendente e consapevole di come lo sono ora; spero di conoscere persone e posti che mi lascino qualcosa di indelebile e spero di tornare con un’idea più chiara sul mio futuro.”

premiazione intercultura luglio 2026 Sergio Crippa gres art 671
premiazione intercultura luglio 2026 Mietta Denti Rodeschini gres art 671

All’evento erano presenti Mietta Rodeschini Denti, già Vice Presidente e ora Philanthropy Advisor di Fondazione Intercultura, Dragana Kladarin, Referente ufficio Raccolta Fondi Fondazione Intercultura, e Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Pesenti Ets. Alla cerimonia hanno partecipato anche Thomas T. e Sofia P., gli studenti vincitori dello scorso anno che sono appena tornati dai programmi annuali trascorsi rispettivamente in Repubblica Dominicana e Polonia e hanno rivolto il proprio augurio ai ragazzi in partenza, raccontandogli la loro esperienza.

Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Pesenti Ets, ha affermato: “Dal 2017 a oggi, grazie alla collaborazione con Fondazione Intercultura, abbiamo assegnato 33 borse di studio riservate alla provincia di Bergamo, contribuendo concretamente alla crescita personale e culturale di ragazze e ragazzi meritevoli. Crediamo fortemente che esperienze come queste siano fondamentali per costruire una generazione più consapevole, aperta al mondo e pronta ad affrontare le sfide globali con spirito critico e senso di responsabilità. I dati dell’analisi Ipsos ne confermano il valore, evidenziando l’impatto positivo dei percorsi di mobilità internazionale sullo sviluppo di competenze trasversali e di una maggiore apertura verso contesti diversi. Siamo convinti che il talento sia molto più diffuso delle opportunità e che iniziative come questa possano contribuire a colmare questo divario, offrendo ai giovani strumenti concreti per esprimere appieno il proprio potenziale e diventare protagonisti consapevoli e attivi.”

premiazione intercultura luglio 2026 Dragana Klandarin gres art 671
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