61ᵃ edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

Nel 2024 il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ha celebrato la sua 61ᵃ edizione, consolidando una storia iniziata nel 1964 e oggi tra le più longeve del panorama musicale europeo.

Dopo aver festeggiato la 60ᵃ edizione in coincidenza con “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura”, il Festival ha proseguito il proprio percorso culturale con un nuovo capitolo dedicato a Vienna: città simbolo della grande tradizione musicale occidentale, patria di Mozart, Beethoven, Schubert e del valzer.

Questa edizione ha offerto un grande excursus tra Otto e Novecento, attraversando due secoli di capolavori con un programma pensato per riscoprire la grande musica e offrire spunti di riflessione contemporanei. Un itinerario sonoro capace di emozionare, ma anche di stimolare nuovi ascolti e approfondimenti. Accanto al cartellone principale, il Festival ha dato vita a numerose iniziative collaterali in provincia, nelle scuole, nei Conservatori e all’interno dell’Università degli Studi di Bergamo. 

L’obiettivo è stato quello di coinvolgere le nuove generazioni e rendere la musica classica un bene accessibile e condiviso.In questa direzione si inserisce la collaborazione di lunga data con Fondazione Pesenti, che dal 2016 sostiene i progetti educational e di divulgazione musicale attivati dal Festival a Bergamo e sul territorio. Anche nel 2024, la Fondazione ha scelto di accompagnare il Festival in questo impegno culturale, contribuendo a diffondere il valore della grande musica in una dimensione aperta, partecipata e formativa.