60ᵃ edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

Nel 2023, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ha celebrato la sua 60^ edizione, un traguardo significativo che ha coinciso con la nomina di Bergamo e Brescia a “Capitali Italiane della Cultura”. Per festeggiare questa ricorrenza speciale, il Festival ha proposto un programma ricco e variegato, dedicato alla musica.

Il Festival 2023 ha dedicato particolare attenzione ai progetti educational, in collaborazione con l’Università di Bergamo e i Conservatori delle due città. Un ciclo di conferenze, un concerto nell’Aula Magna dell’Università e la possibilità per studenti e professori di assistere ai concerti sono solo alcuni dei modi in cui il Festival ha coinvolto il mondo della formazione.

Fin dalla sua origine, Fondazione Pesenti ha collaborato con il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. In particolare, dal 2016 la Fondazione ha sostenuto tutti i progetti di divulgazione attivati dal Festival in Bergamo e provincia, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere la cultura musicale nella nuova generazione.

Il 60° Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo: un successo di musica e cultura

2023: Un’edizione speciale per un traguardo importante

Dopo aver dedicato l’edizione 2022 al primo Novecento, il Festival ha ampliato il suo sguardo, abbracciando l’intero secolo fino ad arrivare alla contemporaneità.

L’approccio non è stato strettamente cronologico o monografico, ma basato su un repertorio attentamente selezionato di oltre 30 compositori. L’obiettivo era di esplorare l’anti-avanguardia, alla ricerca di una musica che potesse parlare un linguaggio contemporaneo e accessibile a tutti.

Il programma del Festival comprendeva circa 20 concerti nei due teatri principali di Brescia e Bergamo, oltre a una trentina di concerti collaterali in diverse sale delle due provincie. Tra i momenti salienti, i concerti inaugurali con la Filarmonica del Festival diretta da Pier Carlo Orizio e il solista Mikhail Pletnev.